Letteratura

L'inafferrabile felicità

Pietro Iannibelli

Peter Handke ha scritto un’opera intitolata "Infelicità senza desideri", del 1972. Non è un romanzo, ma una sorta di breve biografia della madre dello scrittore e, insieme, un singhiozzo discorsivo. La donna si suicidò quando il figlio aveva poco meno di trent’anni, lui lo apprese dai giornali.

02-01-2020 | 16:53

Primo Levi nel sistema periodico

Primo Levi ne Il Sistema Periodico prende come pretesto e come base gli elementi chimici per costruire un’autobiografia che è anche una vivida e originale storia del Novecento, oltre ad avere un suo valore letterario particolare, grazie a un uso non banale della lingua e al riavvicinamento della scienza alla letteratura, cosa ormai troppo rara.

02-01-2020 | 16:30

Sulla fragilità di Franz Kafka

Pietro Iannibelli

Negli appunti di Kafka, si trova un piccolo gioiello narrativo di innegabile ed esemplare bellezza. Tale frammento, nonostante la sua brevità, ha il pregio di esibire in nuce i temi essenziali della sua poetica e di fare luce su uno degli aspetti più problematici della sua vita interiore, ovvero sul suo rapporto con l’eterno femminino.

06-10-2019 | 18:42

Quel misantropo di Schopenhauer

Pietro Iannibelli

La misantropia di Schopenhauer è leggendaria, e forse, quanto a radicalità e sistematicità, non ha paragoni nella storia dell’uomo, sebbene tutte le epoche abbiano avuto cantori delle tare del genere umano. Dall’alto di una intelligenza straordinaria, che si univa in lui a un’indole bisbetica, riteneva che la moltitudine fosse irrimediabilmente meschina.

21-09-2019 | 11:02

La lucida follia di Guido

Guido Morselli non trovò mai pubblicazione in vita. Così, dopo l’ennesimo rifiuto assaporò il privilegio del niente, che prese la forma di una Browning 7.65 rivolta contro di sé. Romanziere senz’anima, a tratti criptico, autoreferenziale nell’eruditismo meno compromissorio coi gusti di un sistema culturale di pacche sulle spalle e di amici degli amici - soppesarono quei porporati.

02-07-2019 | 08:45

Lacrime e polvere dell'innominabile

Nell’ambito del pensiero tradizionalista, metafisico, antimoderno con particolare propensione esoterica, spicca tra fumisterie, infatuati dal nazismo, santoni biancovestiti e fattucchiere tzigane la figura dello scrittore francese René Guénon. Che resta all’oggi il riferimento più importante per chi desiderasse approfondire tematiche spirituali da un punto di vista profondamente sapienziale.

06-05-2019 | 12:42

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