Letteratura

Il punk bolscevico

Eduard Limonov, una delle figure più controverse, enigmatiche e al contempo magnetiche della seconda metà del Novecento: poeta, scrittore, politico, dissidente, fondatore dell’irregolare Partito Nazional Bolscevico russo, diventato famosissimo in occidente grazie alla biografia romanzata che gli ha dedicato Emmanuel Carrère nel 2011.

12-08-2021 | 13:44

L'amore durante la catastrofe

Pietro Iannibelli

Nelle numerose pagine di Vita e destino, opera somma del Novecento mondiale, Vasilij Grossman rappresenta nitidamente, come se fosse una montagna maestosa che arriva a toccare il cielo, la predisposizione umana al dolore. Senza sentimentalismi o svenevolezze retoriche, lo scrittore sovietico mette al centro della sua ramificatissima narrazione l’essere umano alle prese con la catastrofe.

11-08-2021 | 09:22

Gli occhi di Wittgenstein

Già leggendo o ascoltando il suono del suo nome si può essere attratti dal fascino di Wittgenstein. La sua vita irregolare, l’intelligenza e le scelte imprevedibili, sono soltanto le basi di quello che in qualche modo è divenuto un mito. Filosofo, logico, matematico, soldato, progettista, giardiniere, maestro elementare e professore universitario...

12-05-2021 | 13:58

Muoio per non morire

Pietro Iannibelli

Ottant’anni fa, a distanza di qualche mese e di migliaia di chilometri, Virginia Woolf e Marina Cvetaeva soddisfecero una medesima volontà di autoannullamento. Non potendo più continuare ad essere se stesse, dovettero non esserlo più. Ma cosa divennero dopo, nulla? Tutto cessò? O una volta varcata l’ultima soglia, qualcosa di loro, una scintilla, chissà dove, rimase?

11-04-2021 | 17:40

I musei della letteratura

Alla luce di alcuni musei contemporanei particolarmente innovativi – musei d’arte, ma anche di storia o di culture o di scienze – ci sono anche quelli dedicati alla letteratura. Perché “Nei musei fatti con passione e ben organizzati, a confortarci non è la vista degli oggetti che amiamo, ma questa eternità di cui facciamo esperienza visitandoli”.

28-02-2021 | 23:06

Di Will e del suo mulino

Pietro Iannibelli

Nel racconto di Robert Louis Stevenson, intitolato Will del mulino, si narra la vicenda di un uomo (Will) che rimase per tutta la vita, volontariamente, nel luogo in cui era cresciuto, un mulino isolato tra le montagne, sebbene nel corso della sua fanciullezza avesse quotidianamente sognato di allontanarsene. Poi un bel giorno «si coprì il volto con le mani e scoppiò in un violento accesso di pianto». Perché?

21-11-2020 | 22:13

Di notte è molto strano

Mi chiamo Ruggero Scarfieri e faccio la comparsa, o meglio facevo la comparsa negli studi televisivi. Adesso gli studi televisivi li hanno chiusi tutti per colpa d’un virus ignoto giunto da altrove.
Ho conosciuto mia moglie in uno studio televisivo, anche lei comparsa. Ci siamo guardati e innamorati. Il nuovo racconto surreale di Michele Medici.

12-10-2020 | 11:07

De Montherlant o dell’anticonformismo

In Henry De Montherlant convivevano la paradossale compiacenza della decadenza intesa come nostalgia del mito, sulfuree licenziosità antimoderne, alterigia classicista e olimpico distacco, sprezzo per la dozzinale novità e per il liturgico chiacchiericcio sul nulla, per l’argomento del giorno sulla bocca di tutti, l’irrilevante moda del momento. Ecco chi era.

12-10-2020 | 10:41

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