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Quel misantropo di Schopenhauer

Pietro Iannibelli

La misantropia di Schopenhauer è leggendaria, e forse, quanto a radicalità e sistematicità, non ha paragoni nella storia dell’uomo, sebbene tutte le epoche abbiano avuto cantori delle tare del genere umano. Dall’alto di una intelligenza straordinaria, che si univa in lui a un’indole bisbetica, riteneva che la moltitudine fosse irrimediabilmente meschina.

21-09-2019 | 11:02

Hitler condanna l'arte "degenerata"

Nelle pagine di Mein Kampf si legge che “la pittura d’avanguardia è il prodotto di persone spiritualmente degenerate e di viscidi imbroglioni”, “allucinazioni di folli e criminali”. Le invettive dell’Imbianchino sono rivolte con estrema violenza e senza distinzioni contro tutte le nuove correnti creative, riunite sommariamente sotto l’etichetta del Modernismo.

28-08-2019 | 14:51

Nijinsky, il ballerino di Dio

Pietro Iannibelli

Vaslav Nijinsky era nato nel 1889 a Kiev, da genitori polacchi, ballerini entrambi. Nel corso della sua infanzia seguì gli spostamenti della famiglia, frequentò, a partire dal 1900, la Scuola imperiale di ballo di San Pietroburgo, quindi, nel 1907, entrò a far parte del Balletto imperiale. E poi divenne un mito.

27-08-2019 | 08:58

Kounellis che non amava il pop

Marcello De Blasio

La Pop Art, secondo Kounellis era “qualcosa di estremamente negativo”, trasponeva nei lavori degli artisti la velocità dell’informazione, la superficialità dei tempi moderni, la spirale dei consumi e la ripetizione compulsiva della pubblicità. Un’arte senza mistero, senza desiderio di ricerca. Kounellis, al contrario, insegue un linguaggio rivoluzionario.

27-08-2019 | 08:47

La lucida follia di Guido

Guido Morselli non trovò mai pubblicazione in vita. Così, dopo l’ennesimo rifiuto assaporò il privilegio del niente, che prese la forma di una Browning 7.65 rivolta contro di sé. Romanziere senz’anima, a tratti criptico, autoreferenziale nell’eruditismo meno compromissorio coi gusti di un sistema culturale di pacche sulle spalle e di amici degli amici - soppesarono quei porporati.

02-07-2019 | 08:45

Naturalia et Artificialia

Cos'è una Wunderkammer? Restituire la ricchezza infinita del mondo, ossia restituire il fine ultimo dell’opera d’arte. Esempio? Un fossile dipinto, prendendo a prestito una definizione di Foucalut, rievoca “nell’incertezza delle sue somiglianze, le prime ostinazioni dell’identità”. Come nella mostra sui cinquant'anni di carriera di Marina Burani a Parma.

11-05-2019 | 21:48

Lacrime e polvere dell'innominabile

Nell’ambito del pensiero tradizionalista, metafisico, antimoderno con particolare propensione esoterica, spicca tra fumisterie, infatuati dal nazismo, santoni biancovestiti e fattucchiere tzigane la figura dello scrittore francese René Guénon. Che resta all’oggi il riferimento più importante per chi desiderasse approfondire tematiche spirituali da un punto di vista profondamente sapienziale.

06-05-2019 | 12:42

E Albert Einstein fu obbligato alla fuga

I primi mesi del 1933 sono stati segnati da un susseguirsi di avvenimenti che sconvolgeranno in modo irreversibile la vita degli Ebrei, dapprima in Germania e poi nell’intero continente. Il boicottaggio delle loro aziende, i roghi dei libri, la nascita della Gestapo e l’avvio della sua inarrestabile attività di schedatura e sopraffazione. Sesta puntata del racconto di Didi Bozzini.

23-04-2019 | 13:12

Parliamo di Carver?

Marcello De Blasio

Di cosa parliamo quando parliamo di Raymond Carver? La risposta è tutt’altro che semplice. Birdman, il film di Iñárritu, può essere l’occasione per riscoprire un celeberrimo racconto dello scrittore americano, "Di cosa parliamo quando parliamo d’amore".

04-04-2019 | 17:19

L'orrore è alle porte

27 febbraio 1933. Il Reichstag viene incendiato. Nel giro di poche ore la colpa del fatto è attribuita a Marinus van der Lubbe, un comunista olandese. Göring ordina l’arresto di tutti i dirigenti del Partito Comunista. Hitler dichiara lo stato di emergenza e fa firmare a von Hindenburg un decreto che abolisce gran parte dei diritti civili. Quinto episodio del racconto di Didi Bozzini.

25-03-2019 | 18:30

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