Benvenuto su Fiori del male

Gli occhi di Wittgenstein

Già leggendo o ascoltando il suono del suo nome si può essere attratti dal fascino di Wittgenstein. La sua vita irregolare, l’intelligenza e le scelte imprevedibili, sono soltanto le basi di quello che in qualche modo è divenuto un mito. Filosofo, logico, matematico, soldato, progettista, giardiniere, maestro elementare e professore universitario...

12-05-2021 | 13:58

Noi e i realty show

Stefano Bonaga

Ormai da tempo dai Reality Show emergono problematiche esistenziali che fanno accapponare la pelle. Ormai da quel tempo la Ragione è agitata da dubbi che minano alla base la sua stessa stabilità. Il perimetro dei dilemmi coinvolti è definito da tre grandi categorie dell’Esserci, la cui dialettica è angosciante: l’Essere Se Stessi, il Percorso e Il Mettersi In Gioco

14-04-2021 | 16:04

Muoio per non morire

Pietro Iannibelli

Ottant’anni fa, a distanza di qualche mese e di migliaia di chilometri, Virginia Woolf e Marina Cvetaeva soddisfecero una medesima volontà di autoannullamento. Non potendo più continuare ad essere se stesse, dovettero non esserlo più. Ma cosa divennero dopo, nulla? Tutto cessò? O una volta varcata l’ultima soglia, qualcosa di loro, una scintilla, chissà dove, rimase?

11-04-2021 | 17:40

I musei della letteratura

Alla luce di alcuni musei contemporanei particolarmente innovativi – musei d’arte, ma anche di storia o di culture o di scienze – ci sono anche quelli dedicati alla letteratura. Perché “Nei musei fatti con passione e ben organizzati, a confortarci non è la vista degli oggetti che amiamo, ma questa eternità di cui facciamo esperienza visitandoli”.

28-02-2021 | 23:06

Di Will e del suo mulino

Pietro Iannibelli

Nel racconto di Robert Louis Stevenson, intitolato Will del mulino, si narra la vicenda di un uomo (Will) che rimase per tutta la vita, volontariamente, nel luogo in cui era cresciuto, un mulino isolato tra le montagne, sebbene nel corso della sua fanciullezza avesse quotidianamente sognato di allontanarsene. Poi un bel giorno «si coprì il volto con le mani e scoppiò in un violento accesso di pianto». Perché?

21-11-2020 | 22:13

Una figura biblica, grandiosa

Queste le parole che proferì Ildebrando Pizzetti, uno dei maggiori compositori nel panorama europeo novecentesco, quando nell'ottobre del 1900, da studente, andò a Sant'Agata con il Conservatorio e si trovò di fronte Giuseppe Verdi. E poi ne scrisse: "Io non so dire cosa abbia sentito in quel momento; mi è parso di dover piangere, di dover gridare con tutte le mie forze un inno di ammirazione". Gustavo Marchesi ci racconta chi era Pizzetti.

05-11-2020 | 00:07

De Montherlant o dell’anticonformismo

In Henry De Montherlant convivevano la paradossale compiacenza della decadenza intesa come nostalgia del mito, sulfuree licenziosità antimoderne, alterigia classicista e olimpico distacco, sprezzo per la dozzinale novità e per il liturgico chiacchiericcio sul nulla, per l’argomento del giorno sulla bocca di tutti, l’irrilevante moda del momento. Ecco chi era.

12-10-2020 | 10:41

In mezzo scorre il Fiume

“Mio caro Maestro, mio grande amico, venga a Fiume d'Italia, se può. È qui oggi la più risonante aria del mondo. L'anima del popolo è sinfoniale come la Sua Orchestra”. Gabriele D'Annunzio, con queste parole, invitò Arturo Toscanini a Fiume, per un concerto. E il Maestro decise di andare. Il nuovo racconto storico di Gustavo Marchesi.

22-09-2020 | 18:00

Passepartout per il cielo (ciao Philippe)

Era capace di una cosa di cui pochi sono capaci, rendere facili le cose difficili. Ti portava a spasso nella Storia dell’arte come fosse un gioco (perché in fondo lo è) ma insieme una cosa serissima (perché la è). Era dotato – cosa rarissima – di intelligenza dinamica, ossia quella che trova nuovi legami tra le cose. Se ne è andato troppo presto, ma sopravviverà nei suoi libri. E nel suo viaggio in Italia con Goethe qui, sui Fiori del Male.

04-09-2020 | 11:01

Gli occhi di Liz Taylor

C’è stato un tempo in cui le partite di calcio si giocavano a Luglio. Le scuole erano chiuse da un anno per la peste, preda dei fantasmi di studenti che amavano, odiavano, sognavano la scuola con la sua placida ricorsività notarile, gli intervalli e le interrogazioni a sorpresa, le interrogazioni a tappeto. Poi sono piovuti chiodi. E gli occhi di Liz Taylor. Il nuovo racconto surreale di Michele Medici.

31-08-2020 | 17:27

L'imbelle ribelle

“Noi le mascherine non ce le metteremo mai!”, seguono imprecazioni, parolacce e botte ai vigili urbani. È successo a Roma nei giorni scorsi e gli aggressori erano ragazzi giovani: un racconto che si ripeterà spesso, c’è da giurarci. Sì, perché in Italia – ma non solo – sta nascendo una nuova, miserrima figura, il “ribelle della mascherina”.

27-08-2020 | 10:36

Sant'Agata, o cara, noi (non) lasceremo

C’è il letto dove ha dormito per cinquant’anni. C’è il suo fortepiano – antenato del pianoforte – dove ha composto molte delle sue opere. C’è la camicia da notte che indossava quel 27 gennaio 1901 quando, poco prima dell’alba, si spense nella sua camera del Grand Hotel et de Milan. Ma la Villa di Giuseppe Verdi a Sant'Agata oggi rischia la chiusura.

25-07-2020 | 07:50

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