Arte

Hitler condanna l'arte "degenerata"

Nelle pagine di Mein Kampf si legge che “la pittura d’avanguardia è il prodotto di persone spiritualmente degenerate e di viscidi imbroglioni”, “allucinazioni di folli e criminali”. Le invettive dell’Imbianchino sono rivolte con estrema violenza e senza distinzioni contro tutte le nuove correnti creative, riunite sommariamente sotto l’etichetta del Modernismo.

28-08-2019 | 14:51

Kounellis che non amava il pop

Marcello De Blasio

La Pop Art, secondo Kounellis era “qualcosa di estremamente negativo”, trasponeva nei lavori degli artisti la velocità dell’informazione, la superficialità dei tempi moderni, la spirale dei consumi e la ripetizione compulsiva della pubblicità. Un’arte senza mistero, senza desiderio di ricerca. Kounellis, al contrario, insegue un linguaggio rivoluzionario.

27-08-2019 | 08:47

Naturalia et Artificialia

Cos'è una Wunderkammer? Restituire la ricchezza infinita del mondo, ossia restituire il fine ultimo dell’opera d’arte. Esempio? Un fossile dipinto, prendendo a prestito una definizione di Foucalut, rievoca “nell’incertezza delle sue somiglianze, le prime ostinazioni dell’identità”. Come nella mostra sui cinquant'anni di carriera di Marina Burani a Parma.

11-05-2019 | 21:48

L'orrore è alle porte

27 febbraio 1933. Il Reichstag viene incendiato. Nel giro di poche ore la colpa del fatto è attribuita a Marinus van der Lubbe, un comunista olandese. Göring ordina l’arresto di tutti i dirigenti del Partito Comunista. Hitler dichiara lo stato di emergenza e fa firmare a von Hindenburg un decreto che abolisce gran parte dei diritti civili. Quinto episodio del racconto di Didi Bozzini.

25-03-2019 | 18:30

Apologia di Celentano

Il genio, a differenza del talento, non è mai dove te lo aspetti. È sempre altrove rispetto ai suoi contemporanei. Avanti, sopra, di lato, non importa: ma altrove. Il talento, invece, deve essere esattamente lì, dove lo aspetti: meglio degli altri, ma lì, dove sapevi che sarebbe stato. Adriano Celentano è della prima categoria. E in questo pezzo, uscito ieri sul Fatto Quotidiano, spieghiamo perché.

01-03-2019 | 15:12

Balthus che amava l'alba

Balthus è stato uno dei più importanti artisti del Novecento. Picasso lo amava perché "non faceva il Picasso". Il suo patrigno Rainer Maria Rilke gli aprì le porte dell'arte: "Dipingi il momento in cui il giorno cede il passo all notte". E lui scelse ragazzine in procinto di diventare donne. Scelta che gli creò anche problemi. Ma si sa, l'arte è anche un rischio. Ecco il ritratto che ne fa Donato Novellini.

09-01-2019 | 15:03

I disastri della Grande Guerra

La Grande Guerra ha lasciato il modo in ginocchio. La Germania sta sprofondando e gli artisti raccontano le sofferenze della guerra. Intanto, in Baviera, Hitler sta organizzando il suo futuro. Felix Nussbaum enta alla Scuola d’arte di Amburgo. Charlotte Salomon compie dieci anni e perde la madre. Ecco il secondo capitolo del racconto di Didi Bozzini.

06-01-2019 | 18:10

Vade retro arte profana

“L’arte è la domenica della vita”, frase sempre maldestramente attribuita a Baudelaire per mancanza di studi approfonditi ma in realtà contenuta nell’Estetica di Hegel riguardo alla pittura fiamminga. E di domenica cosa c'è? La messa. L'arte sacra contro l'arte secolarizzata prende corpo nella mostra "L'arte che protegge" a cura di Camillo Langone. Ad Ascoli Piceno fino al 13 gennaio.

03-01-2019 | 23:15

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