Musica

Musica e Panama, maestro!

Mario Medici è stato un grande musicologo. Nato cento anni dopo Giuseppe Verdi, che è stato oggetto dei suoi studi.. Aveva i suoi gusti, è chiaro, non li nascondeva, e suscitava battibecchi tra i lettori, il segno del successo: “Mario Medici ha criticato una protegée degli Agnelli! Sembra che l’avucat abbia telefonato al direttore…”. Ecco chi era. Raccontato da Gustavo Marchesi.

15-06-2020 | 15:09

"Grazie, Toscanini!"

A Parma la prima seria incursione aerea dei liberators avvenne il 25 aprile del ‘44, a mezzogiorno. Quindici quadrimotori sganciarono sul centro della città un centinaio di bombe. Colpiti numerosi quartieri, di qua e di là dal torrente.112 i morti, 147 i feriti. La Gazzetta di Parma, allora fascistizzata, giudicò l’accaduto un’aggressione disumana, aggiungendo uno stelloncino astioso, dal titolo: "Grazie, Toscanini!".

02-06-2020 | 10:54

Arrigo che amava negarsi

Nel dicembre del 1908, durante l’inaugurazione della nuova sala dei concerti al Conservatorio di Milano, gli si presentò un tale: “Ho l’onore di parlare con Arrigo Boito?”-“No, lei si sbaglia, mi succede spesso di essere scambiato per Boito perché gli assomiglio moltissimo, ma non sono Arrigo Boito”. Uno dei suoi trucchi per negarsi. Ecco chi era Arrigo Boito, uno dei massimi librettisti d'opera di ogni tempo. Nel pregiato pezzo di Gustavo Marchesi.

27-05-2020 | 18:17

L'importanza di chiamarsi Ernesto

Palermitano trapiantano a Londra, Ernesto Tomasini vanta una carriera internazionale che si muove attraverso canali e generi diversi, abbracciando, oltre alla musica, le arti visive, la letteratura e il cinema, e riuscendo a creare un virtuoso e vorticoso mélange di armonie e inusuali contrasti. Federico Sabatini lo ha intervistato.

18-02-2018 | 15:45

Jacques che fuggiva dal tempo

Ne Me Quitte Pas, Quand on n'a que l'amour, Amsterdam, Les bourgeois. Dici Brel e magari un ventenne d’oggi pensa agli orologi più che al tempo, equivoco da bigiotteria, scoraggiando così con gagliarda ignoranza ogni altra parola inutilmente spesa, scritta qui al solo fine di rendere omaggio alla bellezza. Non ci capiremo mai probabilmente. Però no smetteremo mai, soprattutto se le parole sono per Jacques Brel.

18-11-2017 | 14:59

Quell'eroe che era Bowie

Sono passati quarant’anni dall’uscita di "Heroes", uno dei dischi più rappresentativi di David Bowie. Scritto e inciso a Berlino, città in cui il musicista inglese si era rifugiato all’apice del successo e a un passo dal tracollo psicofisico ed economico. La missione era rigenerarsi, smettere con la cocaina e fare qualcosa di nuovo. Missione compiuta.

16-10-2017 | 14:06

Ho scelto oramai la vita che farò

C’è un uomo piuttosto basso, sul palco. E canta, quell’uomo, canta con una voce che non ha eguali (anzi ne ha solo uno, Frank Sinatra). Quell’uomo parla d’amore in sei lingue, ma ama in francese. Charles Aznavour è un'icona, un santo da pregare, un talismano a cui rivolgersi nei momenti difficili per superarli, aggirandoli col gusto pieno della vita. Perché Charles sta alla musica come il Domaine de la Romanée Conti sta al vino.

29-08-2017 | 09:58

L'epica bellezza di Patty

Nacque sotto l'insegna del desiderio il mito luciferino della ragazza del Piper. Edonismo, disinibizione, spensieratezza, libertinaggio, reame di Dioniso, ma anche sciabordio di vite illuse, nel girone infernale della perdizione, nei disinganni amari del mondo dello spettacolo. Pare proprio che da questa consapevolezza d’empietà venne fuori il nome d’arte: Patty Pravo.

11-04-2017 | 18:12

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