Luca Sommi

Oltre il giardino
Luca Sommi
Scritti, brevi documentari, interviste a illustri esponenti della cultura italiana e internazionale. Un viaggio attraverso l’antropologia culturale del nostro Paese. Fatto da Luca Sommi, l'ideatore di questo magazine online.

Naturalia et Artificialia

Cos'è una Wunderkammer? Restituire la ricchezza infinita del mondo, ossia restituire il fine ultimo dell’opera d’arte. Esempio? Un fossile dipinto, prendendo a prestito una definizione di Foucalut, rievoca “nell’incertezza delle sue somiglianze, le prime ostinazioni dell’identità”. Come nella mostra sui cinquant'anni di carriera di Marina Burani a Parma.

11-05-2019 | 21:48

Apologia di Celentano

Il genio, a differenza del talento, non è mai dove te lo aspetti. È sempre altrove rispetto ai suoi contemporanei. Avanti, sopra, di lato, non importa: ma altrove. Il talento, invece, deve essere esattamente lì, dove lo aspetti: meglio degli altri, ma lì, dove sapevi che sarebbe stato. Adriano Celentano è della prima categoria. E in questo pezzo, uscito ieri sul Fatto Quotidiano, spieghiamo perché.

01-03-2019 | 15:12

Vade retro arte profana

“L’arte è la domenica della vita”, frase sempre maldestramente attribuita a Baudelaire per mancanza di studi approfonditi ma in realtà contenuta nell’Estetica di Hegel riguardo alla pittura fiamminga. E di domenica cosa c'è? La messa. L'arte sacra contro l'arte secolarizzata prende corpo nella mostra "L'arte che protegge" a cura di Camillo Langone. Ad Ascoli Piceno fino al 13 gennaio.

03-01-2019 | 23:15

Nouvelle Cuisine adieu

Paul Bocuse, per molti il più grande chef di sempre, se ne è andato qualche giorno fa alla soglia dei 92 anni. Insieme ad altri giganti come Alain Chapel, i fratelli Troisgros, Michel Guerard e Alain Senderens, Bocuse ha fatto la storia della cucina più importante della Storia, ossia quella francese. Ecco chi era.

23-01-2018 | 12:37

Rapirò la luce al cielo

La luce delle città sta cambiando. Le classiche e confortanti lampade gialle stanno per essere sostituite, quasi ovunque, da gelide e alienanti lampade bianche al led. Motivo? Costano meno, dice la vulgata di piccoli amministratori locali. Un modo di pensare terribile, perché anche se fosse vero - ma non lo è - una vita in armonia vale di più di una squallida lampadina.

01-10-2017 | 14:05

L'infantilismo dell'uomo moderno

Secondo Witold Gombrowicz, uno dei massimi scrittori polacchi del XX secolo, l’uomo moderno è affetto da una grave malattia che si chiama infantilismo. La sua opera, una satira continua nei confronti della società, è stata capace, sulla traccia di Rebelais e Cervantes, di trattare temi esistenziali e filosofici con leggerezza e provocazione.

17-06-2014 | 09:14

Abbasso i tovaglioli di carta, viva Huysmans

All’Harry’s Bar di Venezia per pagare la lavanderia Arrigo Cipriani spende, ogni anno, una cifra che potrebbe comprarci un appartamento o quasi, però tovaglie e tovaglioli sono sempre di lino, estate e inverno. E non di carta meschina come in molti altri bar. Perché, come insegnava Huysmans, Dio è nei dettagli.

20-06-2017 | 13:11

Buon compleanno campione triste

Mike Tyson per un incontro guadagnò la bellezza di 60 milioni di dollari. La leggenda racconta che il giorno dopo, insieme alla sua pletora di cortigiani impenitenti, andò da un concessionario Ferrari e ne comprò cinque, ovviamente del modello più costoso. Poi entrò in una gioielleria e prese un diamante grosso come una noce. Infine ordinò due tigri bianche da tenere nel giardino della sua villa a Las Vegas. Insomma in poche ore aveva già dilapidato la metà dei dollari che aveva guadagnato sul ring della sera prima.

30-06-2016 | 14:44

Il silenzio costituente e Mozart

Gli spazi di partecipazione politica sono ormai ridotti al voto. Cittadini consumatori di democrazia che devono tornare ad esserne produttori. Politica fatta di cartelli, silenzio e musica di Mozart. Tra gli organizzatori il filosofo Stefano Bonaga e la politologa Nadia Urbinati.

Alla morte bisogna arrivarci vivi

"L'altra mammella delle vacche amiche" (Marsilio) è il titolo dell'ultimo libro di Aldo Busi. Un libro da leggere per tanti motivi. Primo perché Busi è uno dei più grandi scrittori viventi. Secondo perché viviamo nella società dell’immagine, e, come scrive lui, “una civiltà costruita sull’immagine che soppianta la parola scritta o è una civiltà interrotta o una estinta”. Terzo perché la qualità di questa scrittura ha pochi eguali nel mondo.

27-12-2015 | 16:40

L'insostenibile leggerezza di Kyrgios

Roger Federer è un uomo elegante, elegantissimo, è svizzero, ha 34 anni ed è il tennista più vincente di ogni tempo. Nick Kyrgios è un uomo inelegante, sguaiato, è australiano, ha 20 anni e non ha ancora vinto niente. E il fatto che i giornali dedichino, per motivi diversi, a entrambi lo stesso spazio durante un torneo di tennis è cosa assai irritante. E lo è soprattutto perché il giovane australiano afferma oltremodo una tendenza tanto in voga adesso quanto odiata da noi elitisti: il balotellismo.

02-09-2015 | 12:22

La grande giovinezza di Sorrentino

Nei film del regista napoletano ci sono due elementi ben distinti che ricorrono sempre: la consapevolezza e l'epifania. In ogni racconto di Sorrentino i protagonisti sono persone consapevoli di chi sono e del contesto in cui esistono, non si concedono sconti di nessun tipo a costo di cadere – sempre – nel disincanto. Ecco perché "La giovinezza" è un grande film.

24-05-2015 | 20:41

Aldo Busi e le vacche amiche

Quando si reinventa una lingua, quando la letteratura prende dimensione dal suo stile e le parole diventano preziosi fendenti contro ogni luogo comune, caricando il loro portato semantico di nuovo significato, ecco, allora la storia che si racconta diventa un mero pretesto. Quello che fa Aldo Busi nel suo ultimo "Vacche amiche", uscito per Marsilio.

02-04-2015 | 14:39