Benvenuto su Fiori del male

A cosa serve la scuola?

A cosa serve la scuola? A preparare uomini o professionisti? E la filosofia? “Non serve a nulla perché non è serva di nessuno" (parola di Aristotele, o almeno così vuole la tradizione). La letteratura? Perfettamente inutile; al massimo, come sosteneva il Nobel Josif Brodskij, poeta esule russo, serve a salvare il ”volto non comune” di ciascuno. E la matematica? Analisi del tema a due settimana dalla prima campanella.

31-08-2015 | 11:52

Ricordo di un'estate da ragazzi

L'8 agosto 1986 usciva nelle sale "Stand by me", il film cult di Rob Reiner tratto da un racconto di Stephen King. In un pomeriggio torrido del 1956, nella piccola cittadina di Caste Rock, Oregon, i protagonisti della nostra storia diranno addio all’infanzia e metteranno i primi passi verso la loro vita di adulti tenendosi per mano tra i sentieri di un bosco, dal quale torneranno profondamente cambiati.

08-08-2017 | 00:10

Fellini e Joyce. Realismo e visionarietà

Alberto Moravia vedeva nel protagonista di 8 e ½ di Federico Fellini delle analogie con il protagonista dell'Ulisse di James Joyce. Il regista rispose di non aver mai letto niente dello scrittore irlandese. Però l’interesse per la memoria, per l’infanzia che irrompe nei momenti più intensi ed “epifanici” del presente, l’ossessione per la religione e la religiosità, l’uso della satira grottesca sono solo alcune delle similitudini tra i due geni. E poi nel manoscritto originale di Toby Dammit...

29-11-2014 | 16:06

Abbasso i tovaglioli di carta, viva Huysmans

All’Harry’s Bar di Venezia per pagare la lavanderia Arrigo Cipriani spende, ogni anno, una cifra che potrebbe comprarci un appartamento o quasi, però tovaglie e tovaglioli sono sempre di lino, estate e inverno. E non di carta meschina come in molti altri bar. Perché, come insegnava Huysmans, Dio è nei dettagli.

20-06-2017 | 13:11

Riscoprire Luciano Bianciardi

Luciano Bianciardi è stato un vero eroe della letteratura italiana. "La vita agra" il suo libro più famoso. Giordano Bruno Guerri invita a riscoprirlo.

David Lynch, Twin Peaks e Franz Kafka

Nella terza serie di Twin Peaks vediamo Gordon Cole, interpretato da David Lynch stesso, nel suo ufficio. Lì troviamo un grande ritratto di Franz Kafka, che viene inquadrato più volte e in maniera decisamente esplicita. Un riferimento intertestuale che sembra andare al di là del mero vezzo della citazione estetica. Perché forse è proprio Franz Kafka una delle chiavi più significative per esplorare al meglio gli anfratti della cosiddetta “lynchland”, l’universo estetico e stilistico del regista e le sue continue trasformazioni.

27-05-2017 | 00:41

Il pittore che dipingeva solo gatti

Louis Wain nacque in Inghilterra nel 1860. Divenne un pittore minore di arte figurativa. Un giorno morì sua moglie, dopo soli 3 anni di matrimonio. Da quel giorno iniziò un suo personalissimo percorso pittorico, forse dettato dalla nevrosi che seguì a quel lutto. E per tutta la vita dipinse solo gatti. Diventando una pop star.

18-05-2017 | 12:09

Quadri, miliardi, nani e ballerine

Dalla Biennale di Venezia alle aste di Sotheby's, da Art Basel a Frieze a New York, il circo dell'arte contemporanea è sempre in movimento. Orgia di parole, soldi, video, installazioni, quadri, botox, tartine, tette rifatte, vecchie glorie riscoperte, giovani rampanti da scoprire, truffe, coca, femminismo e prostituzione, capitalismo e rivoluzione, zen e puttanate. E l'arte?

15-05-2017 | 00:02

L'epica bellezza di Patty

Nacque sotto l'insegna del desiderio il mito luciferino della ragazza del Piper. Edonismo, disinibizione, spensieratezza, libertinaggio, reame di Dioniso, ma anche sciabordio di vite illuse, nel girone infernale della perdizione, nei disinganni amari del mondo dello spettacolo. Pare proprio che da questa consapevolezza d’empietà venne fuori il nome d’arte: Patty Pravo.

11-04-2017 | 18:12

Esercizio d'ammirazione per Ceronetti

Guido Ceronetti non ha mai avuto l’aria dell’accademico in cattedra, con quel basco floscio da pittore ambulante e la faccia secca stralunata, a tutta prima mezzo asceta e mezzo Woody Allen, pare essere l’ultima voce credibile, nel siparietto chiassoso delle noiose opinioni mandate a memoria, tutte uguali, tutte indovinate prima di essere pronunciate. Un monaco senza saio, un postulatore di ematomi sull’asettica e levigata superficie dell’epoca nostra.

20-03-2017 | 10:15

Philippe Daverio al pianoforte

Due minuti. Gustare un po' di buon tabacco. Non proferire una sola parola. Mettersi al pianoforte. Suonare due note. Se a farlo è Philippe Daverio anche un gesto apparentemente banale diventa qualcosa vicino all'arte.

Le prigioni di Aniello Arena

Aniello Arena era un detenuto. Grazie alla Compagnia della Fortezza di Volterra è diventato attore. E' stato il protagonista di Reality di Matteo Garrone, Grand Prix a Cannes nel 2013. In questi giorni presenta il nuovo spettacolo, insieme ad Armando Punzo, "A-solo. Studi di assenza in pubblico".

Perché festeggiamo il Carnevale?

Plausibile è l'origine da Carnes levare, “togliere le carni” o, ancor più verosimilmente da Carni vale!, “carne addio!”, in riferimento alle ultime abbuffate gastronomiche prima dell’austero periodo di digiuno e morigerazione in preparazione alla Pasqua. Il Martedì Grasso, apice e insieme conclusione della festa, precede il Mercoledì delle Ceneri, che apre la Quaresima.

28-02-2017 | 12:48

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