Letteratura

Fondamenta degli incurabili

Iosif Brodskij. Figlio d’ebrei, vittima di persecuzioni comuniste, di costrizioni in ospedali psichiatrici o direttamente spedito ai lavori forzati; quindi esule, pur insofferente al vittimismo, caso a parte come tutti i poeti, libero d’emigrare grazie alle pressioni esercitate da Anna Achmatov e in seguito dall’attivismo di Jean-Paul Sartre. Insomma, una di quelle vite straordinarie del ‘900, irrigate d’inchiostro faticoso.

25-09-2018 | 14:53

Jack London alla ricerca dell'oro

Era il 17 luglio del 1897 quando una nave proveniente dall'Alaska attraccò nella baia di San Francisco, a bordo quindici uomini e una tonnellata di oro proveniente dal Klondike. La febbre dell'oro si impadronì di un paese economicamente provato, creando in migliaia di disperati il miraggio della ricchezza. Tra i tanti sensibili a quel canto di sirene c'era un ragazzo che lavorava in una lavanderia, si chiamava Jack London.

04-09-2018 | 16:36

Quanto è digitale Dante?

Se Dante Alighieri pare a molti un autore tanto illustre quanto lontano dall’era digitale, ecco che qualsiasi dizionario può smentire le apparenze e sorprenderci. Il 56 per cento dei vocaboli adoperati oggi era già presente nel linguaggio del Duecento, e il 15 per cento è stato immesso nella lingua da Dante. Il quale è, alla lettera, il padre della lingua.

25-06-2018 | 22:28

Cos'è un classico?

Sosteneva Calvino: “D'un classico ogni rilettura è una lettura di scoperta come la prima”. Anche perché “un classico è un libro che non ha mai finito di dire quel che ha da dire”. Come, ad esempio, Achille e Ulisse, i due eroi dell’epica che attraversano i secoli perché, in fondo, al netto di ogni attualizzazione, sono essenzialmente specchio di noi stessi.

31-01-2018 | 15:34

Cosa pensava Virginia Woolf di Joyce?

Spesso accostati per la simile ricerca in ambito letterario e per le tematiche di vita interiore affrontate, James Joyce e Virginia Woolf sono anche spesso visti come “antagonisti” e considerati estremamente diversi nonostante le evidenti somiglianze. I coniugi Woolf sono stati stigmatizzati per non aver pubblicato Ulisse (lettura di “difficoltà invalicabile”) e Virginia scrisse spesso commenti molto negativi su Joyce, definendolo, tra l’altro, un “nauseabondo studente universitario che si gratta i brufoli”. Tuttavia...

16-12-2017 | 17:43

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