Iannibelli

L'amore disperato di Cioran

Pietro Iannibelli

Cioran, lo spirito più acre e disingannato dei tempi moderni, una sorta di esiliato sulla terra, nei primi mesi del 1981, già settantenne, ricevette una lettera da un’insegnante di Colonia, Friedgard Thoma, la quale, oltre a essere bella e colta, aveva la metà dei suoi anni. Commise l’imprudenza di risponderle.

27-01-2020 | 00:07

L'inafferrabile felicità

Pietro Iannibelli

Peter Handke ha scritto un’opera intitolata "Infelicità senza desideri", del 1972. Non è un romanzo, ma una sorta di breve biografia della madre dello scrittore e, insieme, un singhiozzo discorsivo. La donna si suicidò quando il figlio aveva poco meno di trent’anni, lui lo apprese dai giornali.

02-01-2020 | 16:53

La Cosa di Wallace

Pietro Iannibelli

A pagina 830 e seguenti del fantasmagorico Infinite Jest, David Foster Wallace ci introduce a due distinte tipologie di depressione, la melanconia semplice, o anedonia, e la depressione clinica, o disforia unipolare, che nel romanzo chiama “La Cosa”. Ecco cos'è.

14-12-2019 | 16:18

Sulla fragilità di Franz Kafka

Pietro Iannibelli

Negli appunti di Kafka, si trova un piccolo gioiello narrativo di innegabile ed esemplare bellezza. Tale frammento, nonostante la sua brevità, ha il pregio di esibire in nuce i temi essenziali della sua poetica e di fare luce su uno degli aspetti più problematici della sua vita interiore, ovvero sul suo rapporto con l’eterno femminino.

06-10-2019 | 18:42

Quel misantropo di Schopenhauer

Pietro Iannibelli

La misantropia di Schopenhauer è leggendaria, e forse, quanto a radicalità e sistematicità, non ha paragoni nella storia dell’uomo, sebbene tutte le epoche abbiano avuto cantori delle tare del genere umano. Dall’alto di una intelligenza straordinaria, che si univa in lui a un’indole bisbetica, riteneva che la moltitudine fosse irrimediabilmente meschina.

21-09-2019 | 11:02

Nijinsky, il ballerino di Dio

Pietro Iannibelli

Vaslav Nijinsky era nato nel 1889 a Kiev, da genitori polacchi, ballerini entrambi. Nel corso della sua infanzia seguì gli spostamenti della famiglia, frequentò, a partire dal 1900, la Scuola imperiale di ballo di San Pietroburgo, quindi, nel 1907, entrò a far parte del Balletto imperiale. E poi divenne un mito.

27-08-2019 | 08:58