Verdi

Sant'Agata, o cara, noi (non) lasceremo

C’è il letto dove ha dormito per cinquant’anni. C’è il suo fortepiano – antenato del pianoforte – dove ha composto molte delle sue opere. C’è la camicia da notte che indossava quel 27 gennaio 1901 quando, poco prima dell’alba, si spense nella sua camera del Grand Hotel et de Milan. Ma la Villa di Giuseppe Verdi a Sant'Agata oggi rischia la chiusura.

25-07-2020 | 07:50

Musica e Panama, maestro!

Mario Medici è stato un grande musicologo. Nato cento anni dopo Giuseppe Verdi, che è stato oggetto dei suoi studi.. Aveva i suoi gusti, è chiaro, non li nascondeva, e suscitava battibecchi tra i lettori, il segno del successo: “Mario Medici ha criticato una protegée degli Agnelli! Sembra che l’avucat abbia telefonato al direttore…”. Ecco chi era. Raccontato da Gustavo Marchesi.

15-06-2020 | 15:09

Arrigo che amava negarsi

Nel dicembre del 1908, durante l’inaugurazione della nuova sala dei concerti al Conservatorio di Milano, gli si presentò un tale: “Ho l’onore di parlare con Arrigo Boito?”-“No, lei si sbaglia, mi succede spesso di essere scambiato per Boito perché gli assomiglio moltissimo, ma non sono Arrigo Boito”. Uno dei suoi trucchi per negarsi. Ecco chi era Arrigo Boito, uno dei massimi librettisti d'opera di ogni tempo. Nel pregiato pezzo di Gustavo Marchesi.

27-05-2020 | 18:17

Questa sì che è Traviata

Traviata è un’opera non in costume. Così la voleva Verdi alla prima, nel 1853, alla Fenice di Venezia. Così rifiutarono di eseguirla i cantanti, che pretesero di andare in scena con ridicoli costumi di un improbabile XVII secolo, vera e propria rimozione censoria, in ogni senso. Mancò quindi, al debutto, l’impatto di un’apertura trionfante.

29-10-2015 | 18:11

Quando Carlo si scoprì tenore

Alcuni giorni fa se ne è andato uno dei più grandi tenori della storia: Carlo Bergonzi. Nato a pochi chilometri da Busseto, la sua vita di cantante d'opera inizia presto. A sedici anni assiste al "Trovatore" e il giorno dopo lo trovano con una padella in testa che intona "Di quella pira". Da quel giorno inizia un successo planetario. Gustavo Marchesi ricorda il "tenore verdiano del secolo".

29-07-2014 | 17:34