Racconto

Il binario del delirio

Gli sono bastati nove anni per passare da una cella di prigione alla poltrona di cancelliere, solo sei per imporre al mondo intero la propria follia omicida. In una quindicina d’anni l’Imbianchino è riuscito ad incendiare il pianeta. E tutto ciò che è accaduto in questo breve periodo e sta accadendo durante i primi anni della guerra era già scritto nelle pagine di Mein Kampf. (capitolo 13)

25-03-2020 | 11:08

Hitler condanna l'arte "degenerata"

Nelle pagine di Mein Kampf si legge che “la pittura d’avanguardia è il prodotto di persone spiritualmente degenerate e di viscidi imbroglioni”, “allucinazioni di folli e criminali”. Le invettive dell’Imbianchino sono rivolte con estrema violenza e senza distinzioni contro tutte le nuove correnti creative, riunite sommariamente sotto l’etichetta del Modernismo.

28-08-2019 | 14:51

L'orrore è alle porte

27 febbraio 1933. Il Reichstag viene incendiato. Nel giro di poche ore la colpa del fatto è attribuita a Marinus van der Lubbe, un comunista olandese. Göring ordina l’arresto di tutti i dirigenti del Partito Comunista. Hitler dichiara lo stato di emergenza e fa firmare a von Hindenburg un decreto che abolisce gran parte dei diritti civili. Quinto episodio del racconto di Didi Bozzini.

25-03-2019 | 18:30

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