Oliviero

Siamo tutti al buio

La televisione invade intrattenendo e condizionando individualmente, uno a uno, nello stesso momento, giorno o notte, da una stazione di informazioni centralizzata, milioni e milioni di persone. E di fatto la stiamo subendo. Tutti i giorni, senza sosta, una manciata di persone parla, mentre le altre, tutte le altre, ascoltano. Gli effetti delle immagini impiantate in questo modo creano le condizioni ideali per l’imposizione di una dittatura. La televisione è come un colpo di stato. È l’arresto di massa, l’arresto della nostra immaginazione. La televisione è autocrazia.

02-10-2013 | 18:12