Letteratura

L'uomo che se ne va sicuro

Eugenio Montale riflette sulla condizione umana. Nel lontano 1916. Vittorio Sgarbi legge da "Ossi di seppia".

Alla festa della rivoluzione

Gabriele D'Annunzio, nel 1919, conquista la città di Fiume. Un'impresa da condottiero rinascimentale, di festa e rivoluzione, che racconta il mondo futuro. E che per Guerri anticipa il Sessantotto. 

Il fascino segreto della seduzione

Il fine conversatore è, in fin dei conti, umano. Sa usare meglio le funzioni cerebrali superiori, ma i bassi istinti rimangono legati all’antica origine dell’essere umano: il fango. Allorquando alla cena di gala della Croce Rossa dovesse incrociare un’allumeuse di particolare splendore, non potrà che ricorrere alla conversazione per attrarla nella rete fatale.

15-12-2013 | 02:52

Il peccato di Lolita

Il capolavoro di Vladimir Nabokov tratta un tema scabroso. Scritto in modo sublime. Giordano Bruno Guerri ne parla senza reticenze.

E se arrivassero i barbari?

Vittorio Sgarbi legge il poeta greco Kostantinos Kavafis. Una poesia sull'arrivo dei barbari. Che faranno come Godot.

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